giovedì 24 luglio 2014

Stefania Sweet Curvy - una donna, una storia



I personaggi femminili che Doctorharley Ridereporter presenta ai suoi lettori hanno tutti, alle loro spalle, un vissuto che, anche quando non traspare da foto o testi, ne aumenta di molto il valore.

Questa volta, addirittura, il vissuto della nostra Stefania Zabrak, o meglio di Sweet Curvy, la protagonista del servizio, è di tale spessore che il vostro RideReporter non se la è sentita di ricorrere al tambureggiare di domande e risposte, ma lascia senz’altro la parola alla protagonista: Stefania, raccontaci la tua storia…



Mmmm… mi hai fregato.. mi aspettavo le tue domande… Ma va bene, ok!
Inizio col cercare di darti un'idea di quello che sono.



Prima di tutto però vorrei ribadire il fatto che mi sento assolutamente onorata dello spazio che mi dedichi e di entrare in un "parterre" di tutto rispetto. Sicuramente le donne intervistate prima di me hanno una maggior esperienza e professionalità nell'ambito dello spettacolo e nel circuito delle modelle. Anche la fisicità è assolutamente diversa dalla mia...ma proprio per questo sono felice di poter portare la mia testimonianza: quella di una ragazzina sovrappeso che ha passato l'adolescenza a nascondersi dagli altri e che da donna (a 40 anni), finalmente ha imparato ad accettarsi e valorizzarsi, ha trovato una propria dimensione (quello delle PIN UP, donne formose per eccellenza) raggiungendo anche una certa visibilità. 








Il mio non è stato un percorso deciso a priori ma una serie di tappe nel viaggio verso la scoperta della mia vera personalità e nella conquista di una maggiore autostima.






Ho sempre avuto una passione per il passato, la storia. E da sempre sono affascinata dal travestimento e dal "gioco dei ruoli". Il gioco in generale è una componente importantissima della mia vita, insieme a una certa propensione per il lato umoristico dell'esistenza.


 

Sono questi elementi che, facendo pressione e sgomitando per farsi strada tra varie insicurezze, mi hanno permesso di trovare la mia via.






Stufa del cattivo rapporto con il mio corpo ho cominciato a frequentare un corso di burlesque. Qui ho incontrato donne di ogni età, taglia, altezza e professione. Ho iniziato ad accorgermi che ognuna di noi aveva una potenzialità e poteva esprimere a proprio modo femminilità e sensualità.



Ho avuto finalmente la "scusa" per indossare corpetti, guanti, reggicalze e tacchi alti...accessori che ho sempre guardato da lontano con desiderio ma che ho sempre pensato prerogativa di donne dal fisico perfetto.




E poi ho scoperto l'ironia e "l'ingenuità" delle PIN UP...
Ora mi sento molto attratta dal mondo del vintage e dell’America anni 50.




Con i primi contest pin up ho cominciato a frequentare l'ambiente biker, ho frequentato un corso di rockabilly jive e ho iniziato a introdurre elementi vintage anche nell'abbigliamento di tutti i giorni.
Sto crescendo. Le altre pin up, incontrate durante i diversi contest, mi stanno insegnando tanto. Ogni volta mi rapporto con donne stupende e questo è un altro degli aspetti che mi piacciono tanto di questo mondo.

 

La pin up, però, deve lasciare spazio a tutti gli altri lati giocosi della mia personalità. Così mi piace anche pensarmi dama del '700, guerriera romana e chi più ne ha, più ne metta! ...e diventare co-protagonista di una SIT COM amatoriale dove mi prendo molto poco sul serio: la SIT COM si chiama “L’amore è…” e la trovate qui:







Ma l'altra parte importante della mia crescita personale è dovuta al rapporto con i miei cani. Il mio tatuaggio più recente (non sono molti in realtà, ma non saranno gli unici) vuole proprio simboleggiare il legame profondo creato con i miei fantastici pelosi. La mia famiglia.




Questo quello che, al momento, sento di voler dire.
Spero di avere in qualche modo suscitato curiosità nei lettori del blog…

 
Accipicchia, Stefania! Cosa potrei aggiungere? Rovinerei di sicuro il tuo racconto, che propongo pari pari ai nostri lettori, insieme alle tue foto!

1 commento:

  1. Belle foto....e splendida modella, Stefania è davvero sexy!

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