martedì 15 novembre 2016

Lady Biker – JoJo e la sua Storia






Il suo nome è Giovanna,  ma tutti la conoscono come  JoJo, splendida ragazza alla soglia dei 50 anni, come lei ama sottolineare.

 




Ha scoperto il mondo Harley 20 anni fa grazie a Pluggy Luca, che ora è suo marito. Si sono praticamente visti e comprati: JoJo la racconta così:” nel giro di tre mesi vivevamo assieme e un anno dopo eravamo sposati. Appena conosciuti abbiamo avuto un incidente con il suo Low Rider, io illesa e lui ferito. Per sfatare la paura ho voluto subito comperarmi una moto, ed ho optato per uno Sturgis del 1981; assieme l'abbiamo fatta rimettere a nuovo, motore e carrozzeria,ed ho viaggiato su questa moto in tutta Europa, dal Belgio all'Austria, Croazia e in giro per l'Italia”

 









Inizia così questa storia d’amore  “a tre”: JoJo, Luca e le vecchie Harley! Una storia che è valsa a JoJo anche un premio speciale della giuria al Thunder Lady Bike Contest, al Rombo di Tuono 2016.

 







Nel 2002 lo Sturgis viene purtroppo venduto, perchè  JoJo e Luca si trasferiscono in Canada, rimanendo a Toronto (dove JoJo è peraltro nata) per ben 10 anni. “ In questi 10 anni abbiamo viaggiato in cerca di vecchi ferri Harley che abbiamo riportato in Italia con noi facendo nascere Shop74 il nostro garage dove riportiamo a nuova vita Harley "decedute". 

 









Una volta in Italia, Luca prepara per JoJo un Low Rider  su telaio rigido con il quale la nostra Lady Biker percorre molta strada, fino a quando la vita la mette davanti ad una dura prova.

 







La lasciamo raccontare a lei:” pochi anni dopo sono dovuta entrare in lista d'attesa per un trapianto d'organo a causa di una malattia che mi assillava da anni e che mi aveva portato complicanze gravissime. Il 20 luglio 2015 mi hanno chiamata all'ospedale di Padova e il 21 sono stata operata; i giorni seguenti li ho trascorsi in ospedale e appena cosciente guardavo il sole dalla finestra, felicissima per avercela fatta ma con un gran dilemma : "potrò' ancora andare in moto?" Quando mi hanno dato il consenso ero contentissima, non desideravo altro, ovviamente non posso più' salire su un rigido o su una moto datata che vibra ecc… pero' mio marito ha pensato di procurarmi un Dyna 1450 a iniezione, che monta il kit Screaming Eagle Stage I. Non mi convinceva, perciò' ho fatto rimpicciolire il serbatoio, ho fatto abbassare gli ammortizzatori posteriori a 11 pollici, ho chiesto al mio amico Jeeno Nikele di modificarmi la sella, l'ho fatta riverniciare da Nick's Custom Paint...”

 






Appena uscita dall'ospedale JoJo ha  voluto immediatamente provarla, le piace tantissimo anche se con un pizzico di nostalgia sottolinea che il fascino dei "ferri vecchi" è tutta un'altra cosa. 

 






E lasciamo che sia JoJo a concludere questo reportage, con parole sue: “Ecco tutto, sono passati 20 anni ed io sono qui, ancora innamoratissima di mio marito, delle moto, e della vita! Dal trapianto si sono verificate alcune complicazioni, ma certamente  supererò  tutto e mi vedrete ancora a lungo sul mio Dyna, che è già sul ponte pronta per altre modifiche e renderla più grintosa! Intanto per non dimenticare il primo amore di ferro mi sono ricomprata un'altra Sturgis dell'81!!!"

 

 







Siamo certi che sarà  così, e che nulla e nessuno potrà mai togliere a questa splendida ragazza il sorriso che la illumina ogni volta che porta a spasso la sua bicilindrica!







Doctorharley non vuole aggiungere altro: le foto che accompagnano questa storia sono forse il migliore omaggio che questo Blog possa fare ad una vera Donna, ad una vera  Lady Biker!!! 

 


 

 

Una donna ricca di bellezza, sensualità, tenacia e tanta personalità. Buona strada, JoJo!

 





Links:

Gio JoJo

Shop74.it

 

Credits:

MUA: Sofia Blinda per Voguemaker



 

2 commenti:

  1. DOC hai fatto un lavoro da vero professionista!!!! Sei un artista con la macchina fotografica e con le tue parole sai mettere in risalto le doti di una persona!!!
    Grazie Ernesto.

    RispondiElimina
  2. Ernesto, dovrei coniare una nuova parola per poterti ringraziare a dovere, io spero che questo serva da imput per le persone in difficoltà', so che le storie particolari, difficili e complicate sono tantissime io vorrei spronare tutti e dire "Ce la possiamo fare" …… grazie per aver saputo interpretare la mia storia e per le foto davvero belle ……. so che con me e' stato un lavoraccio! Grazie!

    RispondiElimina