lunedì 10 aprile 2017

Lady Racer – Ema






Velocità, senso di libertà, piacere di scoprire posti nuovi e condivisione con altri appassionati: questa è la moto per Ema, la bella e frizzante motociclista romana, ma trapiantata al nord, protagonista di queste foto con le quali parlerà di se stessa e della sua moto.





 


La determinazione con cui Ema ha posato per queste foto è la stessa che le ha consentito di realizzare, sin da ragazza, la sua passione superando mille difficoltà, ad iniziare da genitori il cui rapporto con la moto era ben sintetizzato nella continua ramanzina "Proprio a me doveva capitare una figlia motociclista ", ed ai quali doveva pure nascondere le dolorose conseguenze di qualche piccolo “imprevisto”.

 







Ora che non ci sono più questi ostacoli, alla moto, al suo “Gixxer”, Ema  dedica tutto il tempo che può, gira ovunque ed in ogni stagione (in moto Ema va tutto l‘anno!) con i suoi amici o  anche solo con il suo compagno, ogni volta che sente il richiamo della strada.. 

 






Sì , perché è soprattutto la strada, sono soprattutto i viaggi in moto ad affascinarla: nel futuro, al quale pensa anche durante le sue giornate “senza tuta”, c'è un "America coast to coast",  la Tail of the Dragon e la Route 66 e magari, perché no, un tour con moto al seguito  di  tutte le piste della MotoGP e Superbike.



 




Elegante e femminile nel quotidiano, Ema, da vera motociclista ed orgogliosa di esserlo, si trasforma quando sale in moto; ma  pur rinunciando a quelli che lei reputa inutili fronzoli, sa bene che una tuta di pelle può rendere una donna bellissima.







 

Il suo grande sogno di andare a Man lo ha realizzato, ma ci sono ancora tanti altri sogni nel cassetto, pronti per essere realizzati.  L'ideale sarebbe far diventare la passione un vero e proprio lavoro, aprire una Motolocanda  ed organizzare dei tour in moto per i propri clienti.






 


Per i programmi immediati, lasciamo che sia Ema stessa a svelarli: “Dopo tanti anni di guida in strada quest’anno anche grazie ai consigli del mio compagno ho deciso di fare un po' di pista per migliorare la tecnica di guida e soprattutto per ridurre i rischi in strada, diciamo “work in progress”, perché in moto c’è sempre da imparare e c’è sempre qualcosa  da scoprire”






 



Lasciamo anche descrivere ad Ema, cosa rappresenti per lei la moto: “La moto ha cambiato la mia vita, mi ha fatto conoscere persone splendide e mi ha reso una persona migliore ricca di interessi, dinamica…felice..  che dire sono orgogliosa di essere “motociclista”.



 





Per chiudere degnamente questo Reportage, però, vogliamo riportare fedelmente, parola per parola, la bellissima descrizione di Ema fatta da chi la conosce veramente bene...     “Ti assale con quell’entusiasmo da ragazzina pronta a seguirti ovunque e comunque, con l’arte di chi sa apprezzare spontaneamente i piccoli piaceri della vita, quelli reali che contano, come i valori che custodisce nel suo cuore generoso. Testarda e a volte capricciosa, un maschiaccio che però non manca certo di uno spiccato lato femminile più che apprezzabile. Il tutto viene rappresentato con eccellenza quando la si vede portare con nonchalance e destrezza la sua moto, ragione di vita. Una moto che spaventerebbe molti uomini, o tanti che si credono tali. Una bella persona di fatto e non certo di parole gettate incuranti al vento. La compagna di viaggio che tutti vorrebbero avere accanto ma che ben pochi meriterebbero.”









Questo sì, che è andare in moto, questo sì, che è vivere la moto! Buona strada, Ema!




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