venerdì 8 ottobre 2021

Puglia in moto – Bassa Murgia/Valle d’Itria




 


Se si attraversa tutta l'Italia, si arriva in Puglia e si prosegue oltre Bari, il meritato, doppio, premio è la scoperta di due territori in gran parte coincidenti, ma con interessanti diversità fra di loro.









La Bassa Murgia è l'estrema propaggine meridionale dell'altipiano murgese, a sud della Sella di Gioia del Colle, mentre la Valle d'Itria, a dispetto del nome, non è una vera e propria valle bensì una depressione carsica.










Di essa, Wikipedia dice: "La principale peculiarità della valle sono i trulli, tipiche ed esclusive abitazioni in pietra a forma di cono, le masserie e il paesaggio rurale in genere caratterizzato dall'elevato uso della pietra locale utilizzata per costruire muri a secco e dal terreno di colore rosso acceso, tipico della Puglia meridionale."

La sintesi ci pare perfetta, così come il riferimento al paesaggio rurale, alla terra rossa di Puglia.








A farla da padrone sono sicuramente i trulli, di tutte le dimensioni e destinati agli usi più diversi, così come i tipici muri a secco che assolvono alla duplice funzione di segnare i confini dei campi ed, allo stesso tempo, renderli più facilmente coltivabili, eliminando le pietre.








Anche nelle masserie, tipiche strutture dell’agricoltura pugliese, i trulli non mancano.







Alberobello, infine, dei trulli è senza dubbio la capitale, tanto da meritare l’iscrizione da parte dell’UNESCO nella World Heritage List. La cittadina, con la sua Cattedrale, il Trullo Sovrano ed i tantissimi edifici tipici è una meta visitatissima da turisti di tutte le nazionalità, che ne adorano gli scorci caratteristici.












Attorno alla Valle d’Itria, verso Mottola o Gioia del Colle, l’altopiano delle Murge si eleva abbastanza da permettere al motociclista una guida più movimentata, con bei tornanti e passaggi nelle “selve”.









Se ci si sposta appena un po’ di più verso est, il mare stupendo del Salento seduce con le sue acque cristalline.








In definitiva, un viaggio che vi consiglio di non perdere, nel quale ricavare anche gli opportuni momenti di relax, magari ammirando da un tranquillo balconcino i trulli di Alberobello.





martedì 5 ottobre 2021

Italia in moto: il Basso Molise




 


Piccola, riservata, lontana dai più battuti itinerari turistici, il Molise è però una terra ricca di forza e di fascino, una meta che merita di essere scoperta, anche e forse soprattutto in moto. 








La parte che cercheremo di descrivere con queste foto è quella più vicina al mare, lungo le valli del Tigno e del Biferno, dove le colline mostrano la tenacia dei contadini molisani nel lavoro dei campi.










Quasi a sorvegliare la campagna, sui punti più alti si arroccano i paesi: Montenero di Bisaccia, Mafalda, Tavenna, Palata, Montecilfone, Larino, Guglionesi sono solo alcuni dei borghi attraversati o sfiorati in questo itinerario.








Al motociclista si presenta un’ampia varietà di strade : in basso non manca certamente la possibilità di una guida veloce, ma forse anche lungo i rettilinei di fondo valle vale la pena di tenere un andamento moderato per godersi i panorami!







Con il salire della quota, cambia il tracciato stradale: curve e tornanti, in genere dolci ma non noiosi; cambia anche la vista , quando si entra in luoghi più boscosi.








In molti punti, come scelta forzata o come alternativa ai tracciati più diretti, non mancano le stradine di campagna, strette fra i poderi, oppure le cosiddette “strade di bonifica”, prive di segnaletica e di barriere protettive,  qualche volta prive anche di asfalto, per un tipo di itinerario un po’ più avventuroso.








A proposito di strade, non si può assolutamente trascurare la Diga del Liscione, che blocca il Biferno formando il lago di Guardalfiera. Su di esso, la Statale “Fondo valle del Biferno” si eleva con un lunghissimo e sinuoso viadotto, molto spettacolare.












C’è poi la costa: soprattutto il tratto da Petacciato a Termoli è un invito a fermarsi per ammirare le spiagge e la vista delle onde del mar Adriatico.







Qualche parola in più per Termoli: oltre ad essere il punto di partenza per le escursioni alle vicine isole Tremiti, che amministrativamente appartengono alla Puglia, questa cittadina di mare offre tante cose da vedere, come il borgo antico, molto ben conservato, ed anche un ambiente vivacemente vacanziero. Citerei volentieri anche la gustosa cucina, ma questo è un blog motociclistico, si andrebbe decisamente fuori tema!!!













Con questa placida immagine del Lungomare di Termoli verso l’ora del tramonto si chiude il Reportage, con un caloroso invito ad andare a controllare di persona la bellezza del Molise!